• Bracciano • 2009-12-19 • I laghi del Lazio promossi dal mercato europeo
Novembre 2009 - Si è conclusa con successo la seconda edizione della Borsa 'Turismo Verde e Laghi', organizzata dall'Assessorato al Turismo della Regione Lazio, attraverso Sviluppo Lazio e ATLazio, per promuovere l'offerta turistica ed il patrimonio ambientale del Lazio sul mercato nazionale ed internazionale.
La manifestazione si è aperta a Bolsena (Vt) con una giornata di workshop alla quale hanno partecipato 35 'buyer', tour operator, Cral, associazioni e agenzie di viaggio specializzate, interessati ad acquistare il prodotto turistico della regione e provenienti prevalentemente da Italia e Nord Europa (Germania, Olanda, Belgio, Danimarca, Svezia e Norvegia), un'area che raccoglie un ampio bacino di fruitori interessati al turismo verde e ai laghi.
Ampio e differenziato e anche il fronte dei venditori: oltre 100 le aziende provenienti da 55 comuni laziali in rappresentanza dell'offerta turistica regionale, che hanno partecipato alle contrattazioni. Tra le categorie maggiormente rappresentate, gli agriturismi (27%), gli hotel (21%), i tour operator incoming (11%), parchi naturali e riserve (7%), ma anche B&B (6%), castelli (6%), wine & restaurants (5%), relais e country house (4%), campeggi (3%), consorzi (3%), destination development (3%), alberghi diffusi, spa, aeroporti e outlet.
Alle contrattazioni sono poi seguite due giornate di educational, un momento fondamentale per far conoscere direttamente l'offerta dei laghi e dei parchi. Due gli itinerari proposti: il primo si è concentrato sulla provincia di Rieti e l'area di Bracciano, dove natura e scenario lacuale si uniscono in un unico contesto; il secondo ha toccato la zona del litorale laziale ed il Parco del Circeo, una delle zone più affascinanti del Lazio.
"La grande partecipazione alla Borsa - sottolinea l'assessore al Turismo della Regione Lazio, Claudio Mancini - dimostra un interesse crescente verso il turismo verde e in particolar modo quello legato alle destinazioni dei laghi. Un segmento che la Regione sta sostenendo concretamente e che consideriamo un vero motore di sviluppo e di traino economico per il nostro territorio che, grazie a località di forte richiamo, come il Lago di Bolsena, Bracciano e Castelgandolfo, si posiziona al terzo posto tra le mete preferite".

Lago di Nemi - Foto: Rosa Simonetta
IL TURISMO INTERNAZIONALE ALLA RICERCA DI METE INSOLITE E NUOVE NICCHIE DI MERCATO
Turisti esigenti che chiedono sempre più spesso nuove proposte: è quanto è emerso dalle prime dichiarazioni di chi ha partecipato all'evento. Giudizio positivo sulla manifestazione, che ha permesso di far conoscere e apprezzare una zona del Lazio meno nota rispetto a quelle tradizionali e che dunque risponde alle richieste di turisti che vogliono scoprire mete insolite: "I nostri clienti - sostiene Andrea Bonomi Todeschini, manager di Vacanza In (Norvegia) - vogliono conoscere un'Italia meno nota e la zona visitata si presta molto bene a questa tipologia di turismo".
Soddisfatte anche le aziende, che hanno incontrato una domanda mirata e fortemente orientata al loro prodotto.
Molti hanno espresso il desiderio di tornare per scoprire in maniera più approfondita l'offerta del territorio e proporla ai propri clienti. "Noi vendiamo prima di tutto un sogno - dichiara Giuseppe Gardenghi, presidente del Cral Petrolchimico di Ferrara -. La nostra associazione conta 2000 soci, che si fidano di me; prima di pubblicizzare una struttura devo pertanto essere completamente sicuro che quello che propongo sia adatto al mio target".
Per le caratteristiche ambientali e paesaggistiche il Lazio si presta dunque molto bene ad accogliere differenti tipologie di turisti ed è adatto a ogni budget: " noi ci rivolgiamo sia a gruppi che a viaggiatori individuali - interviene Todeschini- . In questi giorni ho incontrato una buona offerta: la nostra clientela è esigente, ha una propensione di spesa medio alta e chiede un pacchetto a 360°, che comprenda cultura, paesaggio, enogastronomia, comodità e buona qualità delle strutture ricettive". " Ho incontrato seller molto assortiti - gli fa eco Gardenghi, - e ho preso contatti interessanti. I nostri associati cercano soprattutto vacanze per famiglie, privilegiando il soggiorno in agriturismo, sempre però con un occhio al portafoglio...".

Lago di Nemi - Foto: Rosa Simonetta
Premiata la formula del workshop, che permette di far incontrare domanda e offerta in un contesto professionale: "è il primo anno che partecipo - dichiara Antonella di Genoa dell'Hotel Maga Circe - e ho avuto modo di incontrare buyer qualificati e interessati alla mia struttura. Questi momenti sono fondamentali per prendere nuovi contatti e permettere anche a strutture come la nostra di emergere". Dello stesso parere anche Armando Soldaini, direttore Consorzio Tuscia Turismo: " credo che questo tipo di eventi sia il modo migliore per intercettare la domanda e generare nuove opportunità di business". "è il modo più diretto per stabilire nuovi contatti - interviene Cecilia Cecchini Bisoni del Castello di Procedo -. Alcuni dei buyer incontrati hanno dimostrato interesse per il mio prodotto, mi auguro ci sia presto un seguito".
Scopo dell'iniziativa è anche quella di creare una proposta più integrata dell'offerta turistica regionale, che trova concordi anche buyer e seller: " mi è piaciuta molto questa parte del Lazio che conoscevo poco - commenta Elisabeth Ericsson, manager della svedese County travel -. Credo che la sua offerta dovrebbe essere comunicata in maniera più capillare per invogliare la gente a visitare la zona e a tornarci per scoprire più a fondo il territorio".
C'è chi suggerisce che occorrerebbe creare eventi per destagionalizzare maggiormente il turismo: "bisogna offrire ai turisti un motivo per restare -propone Todeschini -, organizzando ad esempio più eventi culturali come concerti o mostre". "Occorre innanzitutto un coordinamento generale - conclude Di Genoa - per evitare che l'offerta sia troppo frammentata".
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