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Vediamo cosa presenta il comune di Oriolo Romano.
Piazza Umberto I
La piazza si affaccia antistante Palazzo Altieri ed è abbellita al centro da una fontana (Fontana delle Picche) attribuita ad un allievo del Vignola (c’è chi afferma al Maestro stesso).
Palazzo Altieri
Il Palazzo Santacroce (poi Altieri), fu edificato nel corso degli anni 1578 – 1585. esso risulta un tipico palazzo – villa che sviluppa in senso manieristico lo schema cinquecentesco di edificio a corpo centrale con loggiato tra corpi laterizi elevati in forma di torre. La tradizione attribuisce la paternità del palazzo così come l’intero quadro urbanistico, Jacopo Barozzi detto il Vignola; cosa che risulta impossibile per la morte dello stesso nel 1573. il palazzo raggiunse l’attuale configurazione nei secoli XVII – XVIII ad opera degli Altieri sotto la direzione di Carlo Fontana.
Galleria Altieri
Nell’omonimo Palazzo, è contenuta una galleria di ritratti ditutti i papi. La galleria servì da modello per i ritratti dei papi di San Paolo fuori le mura che erano andati distrutti dopo l'incendio del 1823.
La Mola del Biscione
A
Oriolo Romano è un mulino seicentesco sorto su una preesistente struttura romana, relativamente ben conservato nella sua cinta muraria esterna. Situato a pochi chilometri dal paese, al centro del grande Parco della Mola della locale Università agraria, si trova in un ambiente naturale incontaminato e di rara bellezza. Al centro due grandi vasche delimitate da pietre e alimentate da una sorgente di tiepida acqua sulfurea. La Mola, che si estende su due piani per una superficie di 10 metri per sette, verrà restaurata con l'intento di rimettere in funzione l'originario processo di molitura del grano, con le macine mosse, come avveniva ai tempi dei Santacroce degli Orsini di Veiano, dalla condotta d'acqua forzata derivata dal vicino Mignone.
Faggeta
Appena fuori dell'abitato verso est-nordest si può incontrare un meraviglioso bosco di faggi ancora integro con i suoi alberi ad alto fusto. Esso si trova nella zona di Monte Raschio ed ha una estensione di diversi ettari. La particolarità risiede nel fatto che esso vive ad una altitudine di 450 metri, ed è un fatto raro visto che normalmente i faggi si trovano a quote più elevate cioè di montagna. E' possibile la sua presenza dal fatto che nella zona si viene a creare un microclima favorito dall'azione di venti.
Oriolo Romano offre la possibilità di intraprendere itinerari naturalistici sia attraverso la Mola del Biscione alla scoperta di cascate e radure, che nella Faggeta. Uno splendido uliveto che risale al XVIII secolo si incastona nei boschi di quercia e di castagno. Durante la passeggiata sarà facile trovarsi di fronte a istrici, donnole, lepri, volpi e mucche e cavalli maremmani che pascolano allo stato brado. |
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